Nico Giancola
Suonatore e cantatore pugliese di Cisternino, in Valle d’Itria, località in cui è viva la tradizione della rionettë – l’organetto – strumento cardine della tradizione musicale agro-pastorale locale. Polistrumentista, affianca a voce e organetto anche chitarra, tamburo a cornice e castagnola, coniugando l’attività musicale con la ricerca sul campo.
A Bologna approfondisce il percorso di ricerca laureandosi prima in DAMS e poi in Musicologia, con una tesi sulla tradizione di questua del Sabato Santo in Valle d’Itria. Nel 2024 riceve a Monghidoro il premio Giovani Sguardi per Antichi Gesti per il cortometraggio “Cantar maggio e Primavera. Il Cantamaggio nell’Appennino bolognese”.
A Bologna è attivo nelle formazioni Orchestrina Popolare Spontanea e Foramalocchiu; a Cisternino vive i contesti tradizionali come serenate, questue e feste da ballo, apprendendo canti e repertori dalla voce dei custodi della memoria locale.